Il maltempo, le polemiche e l'emergenza gas
Non ci sono più le mezze stagioni
Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, sull'emergenza del maltempo in Italia ha detto: "In Italia ci sono strutture che dovrebbero essere ammodernate". Sul funzionamento della macchina dei soccorsi, il ministro ha spiegato che "il servizio di soccorso ha funzionato molto bene. Vorrei far sapere che tanta gente che ha lavorato e si è impegnata per quest’emergenza. Dobbiamo te tenere conto della vastità dell’evento". Leggi Ma non dovevamo morire di caldo?
5 AGO 20

Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, sull'emergenza del maltempo in Italia ha detto: "In Italia ci sono strutture che dovrebbero essere ammodernate". Sul funzionamento della macchina dei soccorsi, il ministro ha spiegato che "il servizio di soccorso ha funzionato molto bene. Vorrei far sapere che tanta gente che ha lavorato e si è impegnata per quest’emergenza. Dobbiamo tenere conto della vastità dell’evento". Poi sulle dichiarazioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, Cancellieri ha detto: "Non sono stata male informata, la situazione l'abbiamo seguita momento per momento".
Alemanno commentando le parole con cui il ministro dell'Interno ha difeso l'operato della Protezione Civile, aveva detto: "Il ministro Cancellieri ha fatto degli appelli alla popolazione sabato, con due giorni di ritardo, e quindi credo che anche lei fosse male informata sull'entità dell'ondata di maltempo". Dalla sera di venerdì si sono susseguiti i botta e risposta tra il sindaco di Roma e il capo della Protezione Civile.
Alle polemiche sulla gestione dell'emergenza si è aggiunta questa mattina la notizia del consumo record di gas diffusa dal ministero dello Sviluppo. Con 440 milioni di metri cubi consumati, livello mai raggiunto in passato, "il ministero sta monitorando costantemente lo stato degli approvvigionamenti del nostro paese, alla luce del perdurare dell'eccezionale ondata di freddo che sta attraversando l'Europa e che nei prossimi giorni potrebbe portare i consumi italiani, secondo le previsioni, a massimi storici mai raggiunti in precedenza". Nell'attuale situazione, che il comitato del ministero considera "di allerta", per riequilibrare il momentaneo calo di forniture provenienti dalla Russia e dal rigassificatore di Rovigo (quest'ultimo dovuto alle avverse condizioni del mare) dopo aver già aumentato le importazioni da nord Europa e nord Africa si sta valutando "la possibilità di avviare le ulteriori misure previste sul fronte della domanda diversa dal settore domestico".
Intanto sono diciotto le vittime delle temperature rigide nel fine settimana appena trascorso. Questa mattina un camionista di 68 anni di Bologna è stato trovato morto nella cabina del suo mezzo, incolonnato lungo la superstrada del Liri, alle porte di Avezzano, a causa della neve.
Per far fronte all'emergenza sta lavorando anche l'esercito con 530 uomini e circa 90 mezzi. I militari sono intervenuti in numerosi comuni delle province più colpite, nel Lazio, in Abruzzo, Molise, Toscana, Emilia Romagna e Marche.